

Il soffitto diventa un cielo profondo
È un oggetto da guardare al buio. Una volta spenta la stanza, la proiezione prende il soffitto e sconfina sulle pareti: stelle, galassie e nebulose, in grande, sopra di te. Posizionato a tre o quattro metri dalla superficie, il proiettore stelle soffitto copre da 15 a 23 m², quanto basta per vestire il soffitto di una camera intera o la zona divano di un soggiorno. La testa si inclina sul piede, quindi scegli tu il soffitto, una parete nuda o l'angolo tra i due.
- Stelle, galassie e nebulose su soffitto e pareti
- Da 15 a 23 m² coperti, distanza ideale da 3 a 4 metri
- Testa orientabile sul piede, dal soffitto alla parete

Regoli la nitidezza a mano, come su una macchina fotografica
L'obiettivo sporge in alto come una piccola cupola, con una ghiera zigrinata che si gira tra due dita. Dietro, un blocco ottico in vetro a più lenti. Giri finché i bordi dei crateri o i filamenti della nebulosa tornano netti, e giochi sulla distanza per allargare o stringere l'immagine: più allontani l'apparecchio, più la superficie coperta è grande, fino a 23 m². Un soffitto basso di un monolocale e l'altezza di un appartamento d'epoca si regolano quindi allo stesso modo.
- Ghiera di messa a fuoco zigrinata, regolabile tra due dita
- Blocco ottico in vetro a più lenti
- Superficie proiettata regolabile a mano, da 15 a 23 m²

Quattro tasti in alto, e si spegne da solo
Tutto si comanda con un dito, sulla faccia superiore: quattro tasti touch a filo, con i riferimenti incisi accanto. Il timer porta i riferimenti 1H e 2H, quindi l'apparecchio si ferma da solo dopo la serata, senza che nessuno debba alzarsi per staccarlo. La rotazione ha i suoi riferimenti S- e S+ per far girare il cielo più o meno veloce. Il corpo è in ABS e PC.
- Quattro tasti touch in alto, riferimenti incisi
- Timer con riferimenti 1H e 2H, spegnimento automatico
- Rotazione del cielo regolabile con i tasti S- e S+
Un proiettore a dischi, non una luce notturna a motivo unico
Cosa distingue un proiettore a dischi intercambiabili da una luce notturna proiettore che sa mostrare un solo scenario


Una stanza, un soffitto, e tutto lo spazio lassù
Un corpo grande come un pompelmo, un cavo USB, una ghiera di messa a fuoco e una pila di dischi di motivi. Spegni la luce, scegli lo scenario della serata e il soffitto non è più una superficie bianca. Resta da decidere se metterlo in camera o in salotto, in nero o in bianco, nel formato Essential o PRO Ultra HD.

Domande frequenti
A che distanza va messo dal soffitto?
Calcola tre o quattro metri tra l'apparecchio e la superficie da illuminare: è l'intervallo in cui l'immagine è più corretta. A questa distanza la proiezione copre da 15 a 23 m². Un comò, un comodino o un tavolino vanno quindi benissimo in una stanza di altezza normale, e regoli la superficie avvicinando o allontanando l'apparecchio.
Quanti motivi sono inclusi?
A seconda della versione scelta, nella confezione trovi 13 o 19 dischi di motivi, senza accessori da comprare a parte. Sono motivi spaziali: Luna, Terra, pianeti, galassie e nebulose. Cambi scenario cambiando disco, così non proietti la stessa cosa tutte le sere.
Che differenza c'è tra Essential e PRO Ultra HD?
L'Essential misura 11,5 x 11 cm e poggia su una base stampata in un solo pezzo. Il PRO Ultra HD misura 13,5 x 12,8 cm, poggia su un piede in filo d'acciaio e va oltre sull'immagine: proiezione 4K ultra nitida, inquadratura più larga e campo visivo più ampio. Entrambi hanno gli stessi comandi touch e lo stesso timer, ed esistono in nero o in bianco.
Si spegne da solo?
Sì, c'è un timer integrato con i riferimenti 1H e 2H incisi in alto, accanto ai tasti touch. Lo regoli con un dito insieme al resto e l'apparecchio si ferma da solo, senza doversi alzare per staccarlo a fine serata.
Come si collega?
Funziona collegato, con un cavo USB fornito insieme all'apparecchio. Lo colleghi a qualsiasi sorgente USB di casa: presa a muro USB, alimentatore o ciabatta. Prevedi solo il percorso del cavo fino al mobile su cui appoggi l'apparecchio, visto che la posizione si sceglie in base alla distanza dal soffitto.