

Una geometria che si nota, lampada accesa o spenta
Il paralume non è l'ennesimo cono di tessuto: sono due cupole di vetro opalino sovrapposte, separate da una vita marcata, come due gusci posati uno di fronte all'altro. La forma viene dritta dal vocabolario del Bauhaus, cerchi e volumi pieni, addolcita da un disegno italiano tutto rotondità. Risultato, la lampada tiene il suo posto in una stanza anche spenta: si legge come un pezzo d'arredo appoggiato su un mobile, non come un apparecchio che si spegne e si dimentica. Il cambio di tonalità si fa al tocco, direttamente sulla parte superiore della lampada.
- Due cupole di vetro opalino sovrapposte, vita marcata tra le due
- Colonna e base rotonda in metallo cromato lucido
- Una presenza decorativa anche a lampada spenta

La stessa lampada cambia luce nel corso della serata
Offre tre tonalità di luce. Un bianco caldo, quasi dorato, per l'inizio della serata in soggiorno, poi tonalità più decise quando serve davvero vederci, per leggere qualche pagina o finire un lavoro iniziato. Il vetro opalino fa il resto: diffonde la luce su tutta la superficie delle due cupole, senza lampadina visibile e senza punto abbagliante quando ci si passa davanti. È una luce posata, ad altezza di mobile, che basta a illuminare un angolo della stanza senza accendere la plafoniera.
- Tre tonalità di luce, dal bianco caldo al bianco più deciso
- Diffusione attraverso il vetro opalino, nessuna lampadina visibile
- Quanto basta per illuminare un angolo della stanza senza plafoniera

Abbastanza piccola per un comodino già occupato
28 cm di altezza, 18 cm di larghezza: la lampada sta su un comodino dove ci sono già un libro, un bicchiere d'acqua e un paio di occhiali. Passa anche su una mensola della libreria, in fondo a una consolle d'ingresso o in un angolo di scrivania, dove una lampada classica a paralume grande deborda e costringe a riordinare il resto. Soggiorno, camera o studio, si sposta facilmente da una stanza all'altra quando cambi la disposizione.
- 28 cm di altezza per 18 cm di larghezza
- Sta su un comodino, una mensola o un angolo di scrivania
- Si sposta facilmente dal soggiorno alla camera
Una lampada che si guarda, non solo che si accende
Cosa cambia tra un paralume in vetro opalino e un paralume in tessuto montato su stelo


Un pezzo di design che fa davvero luce
Due cupole di vetro opalino, una colonna e una base cromate, tre tonalità di luce e appena 28 cm di altezza. Appoggiala su una consolle, un comodino o una scrivania, scegli il tuo colore tra i cinque, e ottieni insieme un oggetto che si nota di giorno e la luce giusta per la sera.

Domande frequenti
Quali sono le dimensioni della lampada?
Misura 28 cm di altezza per 18 cm di larghezza all'altezza delle cupole di vetro. È un formato compatto, pensato per un comodino, una mensola, una consolle d'ingresso o un angolo di scrivania, dove una lampada a paralume grande prende tutto lo spazio.
Di quali materiali è fatta?
Di vetro e ferro. Il paralume è in vetro opalino, spesso e latteo, formato da due cupole sovrapposte. La colonna che lo sostiene e la base rotonda sono in metallo cromato lucido, con un effetto specchio che riprende i colori della stanza.
Che luce fa?
Tre tonalità, da un bianco caldo quasi dorato a una luce più decisa. Il vetro opalino diffonde l'illuminazione su tutta la superficie delle due cupole, quindi non si vede la lampadina e non c'è punto abbagliante quando ci si passa davanti.
Quali colori sono disponibili?
Cinque colori di vetro: crema, rosso, arancione, rosa e bianco. In tutti e cinque la colonna e la base restano in metallo cromato lucido, cambia solo il colore del paralume. Il crema e il bianco si fondono in un interno neutro, il rosso e l'arancione affermano con decisione la loro presenza.
In quale stanza appoggiarla?
Soggiorno, camera o studio, è fatta per tutte e tre. Su un tavolino accanto al divano, su un comodino, su una mensola della libreria o accanto a un computer: ovunque tu voglia una luce posata ad altezza di mobile piuttosto che una plafoniera.